Bando per l'agevolazione di attività di Public Engagement 2026
L'edizione 2026 del Bando Public Engagement d'Ateneo presenta rilevanti novità rispetto alle edizioni precedenti. Si invita pertanto a leggere attentamente il testo del Bando in versione integrale.
Di seguito lo scadenziario e alcune indicazioni:
Finalità
La finalità del Bando Public Engagement d'Ateneo 2026 è quella di incentivare progettualità complesse e strutturate tali da produrre effetti significativi sul piano scientifico, sociale, economico e istituzionale.
Destinatari
Potranno presentare progetti di Public Engagement le professoresse e i professori (sia ordinari sia associati), le ricercatrici e i ricercatori anche a tempo determinato (RTD-A e RTD-B con contratto ancora attivo nellanno 2026-2027) e ricercatrici e ricercatori in Tenure Track (RTT ex art. 24 L. 240/2010).
Budget disponibile e contributo richiedibile
Le risorse stanziate per il presente Bando ammontano a 150.000,00.
Il contributo richiesto dovrà essere compreso tra un minimo di 5.000,00 ad un massimo di 10.000,00.
Cronoprogramma
Il bando 2026 prevede un solo sportello annuale.
- Candidature: dal 30 aprile 2026 alle ore 13:00 del 30 Giugno 2026.
- Valutazione: entro l'11 luglio 2026.
- Periodo di realizzazione attività: le attività dovranno iniziare nel 2026 e terminare entro il 31 maggio 2027.
- Rendicontazione: entro il 30 giugno 2027.
Tipologie di progetti candidabili
Progetti complessi costituiti da un insieme coordinato di attività tra loro integrate, accomunate da una medesima tematica di riferimento e sviluppate secondo una logica sistemica e multidimensionale, che concorrono in modo coerente alla valorizzazione di un tema centrale e orientate alla generazione di un impatto esteso e duraturo, attraverso risultati progressivi e sinergici capaci di produrre effetti significativi sul piano scientifico, sociale, economico o istituzionale
Elementi necessari e condizioni di ammissibilità
- Distinte tipologie di attività (divulgazione, workshop, citizen science, dibatti, empowerment ecc.).
- Diversificati target di soggetti destinatari.
- Riflessione e descrizione della situazione quo ante su cui si intenderà agire per produrre impatto.
- Co-progettazione di più docenti afferenti ad almeno 2 Dipartimenti.
- Coinvolgimento di almeno 2 stakeholder territoriali che, condividendo le finalità delle azioni, possano apportare il proprio contributo, sia nella fase progettuale, sia nella fase realizzativa, sia in quella di monitoraggio dellimpatto, in termini di competenze, risorse economiche e/o servizi; ciascuno degli stakeholder dovrà esplicitare la propria partecipazione e la tipologia del proprio contributo in una lettera d'intenti da allegare allALL.1.
Ulteriori elementi di ammissibilità
- Delibera dipartimentale per la presentazione del progetto da parte del capofila con indicazione dei dipartimenti coinvolti.
- Rispetto della modalità di candidatura prevista allart. 5.
- Rispetto del termine di cui allart.6.
Valutazione
La Commissione di valutazione è composta da:
- Prof. Marcello Pinti, Vicerettore con delega di Area Tech Transfer, Impatto Sociale e nella Sanità;
- Prof. Manuel Iori, Delegato per il Tech Transfer nellArea di Reggio Emilia;
- Dott.ssa Barbara Rebecchi, Dirigente della Direzione Ricerca e Terza Missione.
Saranno oggetto di valutazione le seguenti caratteristiche necessarie (1-8) e premiali (9-12).
Caratteristiche necessarie:
1. Descrizione chiara del progetto, con esaustiva evidenziazione dellimpatto atteso e della situazione quo ante e di ogni elemento correlato, come riferiti nelle rispettive sezioni del modulo domanda (ALL.1) (Punti: 1-15)
2. Descrizione del contributo della/e struttura/e nella realizzazione delle attività di progetto e nella generazione dellimpatto (definizione dei ruoli dei partecipanti, con riferimento alla collaborazione tra più Dipartimenti e al coinvolgimento di varia componente accademica etc ) (Punti: 1- 10)
3. Budget: redazione chiara e completa, idonea ad evidenziare la sostenibilità economica del progetto di PE. Nel budget, ogni voce di costo dovrà essere descritta ed esplicitata; laddove ricorra una o più attività già finanziata in altri contesti, dovrà essere evidenziata tale circostanza (art. 4). Andranno altresì evidenziati i contributi economici erogati dai partner, così come valorizzati quelli in kind, sulla base di una dichiarazione dei partner interessati resa in sede di lettera dintenti (Punti: 1-10)
4. Evidenziazione della riconducibilità dellevento ai Piani e Programmi nazionali e internazionali di ricerca (Agenda ONU 2030, Horizon Europe, PNR 2021 - 2027, PNRR, altri programmi Ministeriali, Dipartimenti di Eccellenza etc.) ed evidenziazione del legame con la ricerca e/o percorsi di didattica svolti dalle strutture di afferenza (Punti:1-10)
5. Qualità e completezza del piano di comunicazione (Punti: 1-5)
6. Revisione di indicatori (significativi e pertinenti) per levidenziazione dellimpatto atteso (Punti: 1-10)
7. Congruità del sistema di monitoraggio dellimpatto, attraverso elementi qualitativi e quantitativi per la relativa rilevazione (Punti: 1 -10)
8. Numero di partner coinvolti e rilevanza del rispettivo contributo, che emergerà dalle lettere dintenti o accordi, da allegare al modulo di domanda (Punti:1-10)
Caratteristiche premiali:
9. Presenza di accordi scritti con partner, aventi un ruolo operativo nel progetto a titolo gratuito e/o come portatori di cofinanziamento, o lettere dintenti che prevedano il perfezionamento di accordi di collaborazione da stipulare prima della realizzazione delle attività e che dovranno essere allegati alla relazione conclusiva (Punt: 0-5)
10. Multidisciplinarietà del progetto (n. di Dipartimenti coinvolti, n. di docenti coinvolti) e coinvolgimento di diversa componente accademica (PTA, dottorandi, assegnisti, contrattisti etc.), con particolare rilevanza riconosciuta al coinvolgimento della componente studentesca (Punti: 1-5)
11. Previsione di una continuità nel medio-lungo termine, anche nella forma di repliche caratterizzate da elementi di novità, come ad es. ampliamento di pubblico, ampliamento di temi, implementazione delle iniziative (Punti: 0-5)
12. Rilevazione della situazione quo ante, attraverso unindagine ad hoc (come ad es. applicazione di strumenti di monitoraggio pre-evento,) e previsione di strumenti di monitoraggio da applicare nel tempo (ossia a distanza dalla realizzazione, per verificare impatti a medio e lungo termine) (Punti; 0-5)
Modalità di presentazione
Le proposte, compilate secondo il modello allegato (All.1), dovranno essere inviate a cura della segreteria amministrativa di afferenza del dipartimento capofila, tramite il sistema di interoperabilità, inserendo quale destinatario sulla piattaforma (Titulus) lufficio DPE - Public Engagement e Rapporti con la Società e indicando quale oggetto Bando PE 2026 - Nome e cognome del/la proponente, Dip. di afferenza.
- La domanda deve essere sottoscritta dal proponente principale e per adesione, da tutti proponenti
- Deve essere allegata la delibera dipartimentale del Dipartimento capofila, che indichi anche i dipartimenti coinvolti
- Devono essere allegate le lettere d'intenti
Modalità di rendicontazione
Per progetti assegnatari di contributo è prevista una relazione conclusiva con descrizione a consuntivo delle attività svolte e rendicontaziobe economico-finanziaria, da redigersi su apposito modulo (All. 2) da trasmettere via mail all'ufficio Public Engagement e Rapporti con la Società entro il 30 Giugno 2027.
- Deve essere allegato il Report 110 UGOV
- Devono essere allegati gli accordi previsti nelle lettere d'intenti
N.B: Nel modulo per la relazione conclusiva (All. 2) deve essere indicato l'ID PEN (reperibile su IRIS RM Modulo PE dopo il caricamento obbligatorio del progetto)
Facoltà della Commissione
Rimodulazione del contributo richiesto qualora ritenga alcune voci di spesa non congrue, non pienamente coerenti con le attività proposte o al fine di garantire unequa distribuzione delle risorse disponibili, nel rispetto dei principi di trasparenza, equità e parità di trattamento
Di seguito i link per scaricare i documenti:
All. 1 Modulo di domanda Bando Public Engagement 2026 (PDF)
All. 1 Modulo di domanda Bando Public Engagement 2026 (Word)
All. 2 Modulo per la relazione finale Bando Public Engagement 2026 (PDF)
All. 2 Modulo per la relazione finale Bando Public Engagement 2026 (Word)
FAQ
- Visto il limite di cui allart. 4 (Ogni Dipartimento potrà essere capofila in non più di 2 progetti, mentre potrà partecipare senza limite alcuno a progetti in qualità di co-proponente), se più docenti di un Dipartimento si attivassero per partecipare al bando e dunque il numero dei progetti fosse maggiore di due, come potrebbero essere decisi i due progetti in cui il Dipartimento potrà partecipare come capofila?
In tale caso sarà necessario che il Dipartimento attivi una procedura interna per selezionare i due progetti per la candidatura al Bando, favorendo, ove possibile laggregazione di più progettualità nellambito di un progetto più complesso caratterizzato da ununica tematica trattata attraverso diverse prospettive, rivolta a diversi pubblici e con modalità operative variegate e diverse.
- Visto il limite di cui allart 3 (RTD-A e RTD-B con contratto ancora attivo nellanno 2026-2027), è escluso un RTDB dalla possibilità di essere capofila, se ha un contratto scadente entro lanno 2026, pur essendone già stata valutata lidoneità al passaggio a PA?
No, tale valutazione dovrà però essere suffragata documentalmente in sede di domanda di candidatura (es. verbale di Dipartimento) e sempre che sia garantita continuità temporale nel rapporto con lAteneo.
- Perché la situazione di partenza rileva sia nellambito delle caratteristiche necessarie sia nellambito delle caratteristiche premiali?
Come caratteristica necessaria e condizione di ammissibilità rileva una riflessione e descrizione rispetto a quella che è la situazione su cui si intende intervenire per la realizzazione dellimpatto (da inserire nella sezione dedicata del modulo domanda (ALL 1); come caratteristica premiale rileva invece unanalisi approfondita di tale situazione basata non solo su di una descrizione ma anche su dati di rilevazione raccolti tramite strumenti ad hoc (es moduli di iscrizione caratterizzati, questionari pre eventi, interviste, focus group etc ); tale approfondimento troverà collocazione nella sezione indicatori.
- Con riferimento alla caratteristica premiale della Previsione di una continuità nel medio-lungo termine, potrebbe riguardare anche solo una o più, ma non tutte le tipologie di attività comprese nella progettualità?
Certo; anche per solo una parte della progettualità potrebbe essere prevista una continuità nel tempo e solo qualche azione potrebbe derivare da edizioni precedenti rinnovate e replicate. Sarà opportuno in tal caso dare evidenza del motivo per il quale solo alcune azioni presentano caratteri di replicabilità e/o mantenimento nel medio /lungo termine.
- Se si coinvolgono studenti devono essere indicati nel prospetto altri partecipanti?
Sì e nella terza colonna potranno essere indicati i corsi frequentati e lanno di frequenza; si ricorda che il coinvolgimento della componente studentesca è uno degli aspetti incidenti sulla premialità.
- E rilevante la tempistica di conclusione degli accordi con i partner?
La presenza di accordi con i partner rappresenta una caratteristica premiale; lipotesi migliore è quella in cui gli accordi siano allegati alla domanda di candidatura; se intervengono nel lasso temporale tra linvio della domanda e la scadenza del termine (ore 13 del 30.6 p.v.), il loro invio ad integrazione comporterebbe un protocollo successivo attribuito allintera domanda con conseguente rilevanza sulla cronologia e dunque di incidenza in caso di parità nel merito con altre domande (art. 5). Se la volontà è quella di stipulare accordi, ma non sia possibile farlo prima della candidatura, varrà il riferimento ad essi nelle lettere dintenti, il loro perfezionamento prima delle attività a cui si riferiscono e la loro produzione nella relazione conclusiva (a quel punto obbligatoria).
- La comunicazione del/lla Direttore/trice di Dipartimento che autorizzi la presentazione del progetto (con impegno alla successiva ratifica da parte del Consiglio) deve contenere lindicazione dei Dipartimenti coinvolti?
Sì, anche la comunicazione del/lla Direttore/trice di Dipartimento deve autorizzare la presentazione del progetto richiamandone gli elementi essenziali, come la presenza delle condizioni di ammissibilità, tra cui anche il riferimento almeno allaltro Dipartimento necessariamente coinvolto.
Ovviamente, la comunicazione del Direttore è da considerarsi residuale e da valere solo nell'impossibilità di avere la delibera in tempo utile per la candidatura; in tal caso, la delibera dovrà comunque essere inviata all'Ufficio tempestivamente ed intervenire nella prima seduta utile del CdD.
- Cosa deve indicare una lettera dintenti?
Dalla lettera dintenti deve potersi evincere: la condivisione della finalità del progetto da parte del partner; quale ruolo avrà il partner nella logica dazione del progetto; l'esplicitazione della volontà di collaborare in tal senso per la co-creazione di valore pubblico e lentità/modalità del contributo messo in campo. Si ricorda che tale ultimo aspetto inciderà nella valutazione della caratteristica necessaria n. 8.
- Se un partner collabora rendendo disponibile un proprio spazio e offrendo un rinfresco è sufficiente indicarlo come contributo in kind?
E necessario che nel prospetto di budget, sezione entrate, tali contributi vengano valorizzati anche in termini monetari, in coerenza con quanto dichiarato dal partner nella sua lettera dintenti. Allo stesso valore dovrà farsi riferimento anche tra i costi, nella rispettiva voce.
