Bando PRIN 2026 Hybrid
In attuazione delle previsioni del Piano Triennale della Ricerca, il Bando PRIN 2026 Hybrid" è destinato al finanziamento di progetti che, in coerenza con le priorità strategiche dellUnione europea e con gli obiettivi di rafforzamento della competitività del sistema Paese, affrontino le seguenti linee tematiche:
a. tecnologie quantistiche;
b. high performance computing (HPC);
c. intelligenza artificiale;
d. cybersicurezza;
e. tecnologie e percorsi innovativi in ambito sanitario.
Il Decreto e gli allegati sono disponibili sul sito del MUR.
Caratteristiche dei progetti
I progetti PRIN 2026 Hybrid devono stimolare approcci innovativi e trasversali alla ricerca di base, generando nuovi paradigmi conoscitivi e rafforzando la capacità del sistema di affrontare sfide complesse che richiedono competenze complementari, metodologie diversificate e linguaggi scientifici integrati.
In questo contesto, la multidisciplinarità diventa leva strategica per linnovazione, promuovendo sinergie tra settori scientifici tradizionali e nuove frontiere tecnologiche. Tali progetti devono prevedere all'interno di una delle cinque linee tematiche, anche con riferimento ai responsabili delle singole unità operative componenti lunità di ricerca, il coinvolgimento di ambiti scientifici afferenti al Macrosettore SH e ad almeno uno degli altri due Macrosettori ERC, assicurando uneffettiva integrazione tra differenti domini disciplinari e garantendo la coerenza con la vocazione interdisciplinare propria della linea di intervento.
Il PI, in sede di presentazione della proposta progettuale indica, sotto la propria responsabilità, la linea tematica del progetto tra quelle di cui al comma 2 del bando e almeno due settori ERC afferenti a Macrosettori diversi (di cui uno necessariamente nellambito del Macrosettore SH) indicando, per primo, quello prevalente. I settori ERC dovranno essere individuati sulla base della classificazione ERC di cui allallegato 1 del bando. Per i progetti del programma "PRIN 2026 Hybrid", la linea tematica indicata in domanda determinerà lafferenza al CdV competente ai fini della valutazione.
I soggetti ammessi a presentare la proposta progettuale sono i Principal Investigator (PI) e i soggetti ammissibili a contributo, in qualità di beneficiari, sono tutte le università e le istituzioni universitarie italiane, statali e non statali, gli enti pubblici di ricerca vigilati dal MUR e le AFAM italiane riconosciute dal Ministero.
Ciascun progetto, di durata triennale, deve prevedere un finanziamento da parte del Ministero compreso tra 1.200.000,00 e 1.700.000,00 euro e deve essere costituito da un minimo di quattro a un massimo di sei unità di ricerca (compresa quella del PI) appartenenti ad atenei, enti o istituzioni differenti. La data di avvio ufficiale dei progetti finanziati è fissata la 90° giorno successivo allemanazione del decreto di ammissione al finanziamento.
Procedura interna a Unimore
Si invitano docenti e ricercatori/ricercatrici ad inviare le richieste di chiarimento per la partecipazione al bando unicamente allindirizzo di posta ricercanazionale@unimore.it indicando nelloggetto della mail PRIN 2026 Hybrid.
Si invita ad una lettura attenta e approfondita del bando, e dei suoi allegati, al fine di una corretta predisposizione della proposta progettuale.
Si precisa, inoltre, che relativamente ad alcuni aspetti del bando è necessario che il MUR fornisca ulteriori chiarimenti che saranno tempestivamente comunicati agli interessati.
Documenti utili
N.B.: Il file excel per la simulazione del budget è in preparazione e sarà scaricabile appena possibile.
