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Bando a cascata Sustainable Mobility Center

Programma di ricerca dal titolo “Sustainable Mobility Center (Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile – CNMS)”

Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 4 “Istruzione e ricerca” – Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa” - Investimento 1.4 “Potenziamento strutture di ricerca e creazione di "campioni nazionali di R&S" su alcune Key Enabling Technologies” finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU (Avviso MUR D.D. n. 3138 del 16 dicembre 2021, modificato con D.D. n. 3175 del 18 dicembre 2021, Decreto di concessione del finanziamento prot. n. 1033 del 17/06/2022 - (codice identificativo CN00000023 - CUP UNIMORE  E93C22001070001)

Bando a Cascata Bando pubblico per la selezione di proposte progettuali da finanziare nell'ambito delle attività di ricerca dello Spoke 6 – Connected and Autonomous Vehicle (CAV)”

SPOKE 6 – Università degli studi di Modena e Reggio Emilia

“Connected and Autonomous Vehicle (CAV)”

Pubblicato il 17/05/2024 - Decreto del Direttore Generale Rep. n. 200/2024 – Prot. n. 123487 del 17/05/2024

Scadenza al 17/06/2024 ore 12:00 

Destinatari:

I soggetti ammissibili a presentare proposte progettuali – Proponenti – in risposta al presente Bando sono:

-              le Micro, Piccole, Medie Imprese (MPMI) aventi i parametri dimensionali di cui all’allegato I del REG UE n.651/2014;

-              le Grandi Imprese (GI);

-              Università ed Enti di Ricerca.

Non sono ammessi progetti in collaborazione.

Sono esclusi dalla partecipazione al presente bando a qualsiasi titolo:

•             soggetti (pubblici o privati) già partecipanti del Centro Nazionale di cui all’art. 1 (a qualunque titolo: Spoke, Affiliato, soggetto Fondatore di HUB), indipendentemente dalla propria sede legale o unità operativa o laboratorio;

•             gli Spin-Off e le Start up “accreditate”, ossia quelle realtà imprenditoriali a cui sia stato formalmente riconosciuto lo status di Spin Off o Start up al momento della pubblicazione del presente bando da parte di uno qualunque degli Enti pubblici o privati che partecipano in qualità di Spoke o di Affiliato al progetto CNMS

•             le imprese partecipate da o collegate a uno qualunque degli Enti pubblici o privati che partecipano in qualità di Spoke o di Affiliato al progetto CNMS, ivi compresi i consorzi

Interventi ammissibili: Sono considerate ammissibili esclusivamente le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale (come definite nell’Allegato 1).

Dotazione finanziaria: 2.266.964 €, ripartita nelle seguenti Tematiche

  1. Piattaforme di Simulazione: 414.286,00€
  2. Piattaforme veicolo: 981.250,00€
  3. Dataset standardizzati: 300.000,00€
  4. Living Labs: 571.428,00€

Il costo complessivo del singolo progetto dovrà rispettare i seguenti limiti di costo per ciascun Topic definito nell’Allegato 6:

  • costo minimo 150.000 euro;
  • costo massimo 300.000 euro.

Ogni progetto presentato dovrà rispondere ad un singolo Topic, indipendentemente dalla Tematica di riferimento. Potranno però essere presentati progetti differenti in risposta a differenti Topic. In tal caso il proponente dovrà presentare per ciascun Topic di interesse una domanda specifica e separata, trasmessa attraverso una specifica pec.

La durata del progetto non potrà essere superiore a 9 mesi

Topic per Tematica:

Tematica A. Piattaforme di simulazione

Topic A.1: Ricostruzione ad alta fedeltà dell’area MASA (Modena Automotive Smart Area), nel centro di Modena, e dell’Autodromo di Marzaglia (Modena), che rappresentano i due Living Lab principali del progetto, per la creazione di ambienti immersivi di simulazione per i test di sistemi Advanced Driver Assistance Systems (ADAS) e Autonomous Driving Systems (ADS).

Topic A.2: Progettazione e creazione di un simulatore immersivo con proiettori e seduta da utilizzare anche come control room per il remote driving.

Topic A.3: Sviluppo di ambienti di simulazione che permettono la creazione on-demand di veicoli virtuali a guida autonoma con sensoristica facilmente configurabile (lidar, camera, radar, ecc..), in modo tale da permettere agli utenti di interfacciarli con hardware fisico (altri sensori, computer di bordo, hardware di comunicazione V2X ecc.).

 

Tematica B. Piattaforme veicolo

Topic B.1: Progettazione e sviluppo di sistemi di supporto (sensori, attuatori, centraline, sistemi di comunicazione, ecc..) per motocicli elettrici, es. attuatore di sterzo

Topic B.2: Sistema innovativi basati su tecnologia radar per garantire elevati standard di sicurezza in ambito automotive (da installare a bordo veicolo)

Topic B.3: Applicazione mobile multipiattaforma, per Android e iOS, per fornire supporto alla guida in veicoli a guida autonoma (livello SAE 3+). Il sistema deve includere la navigazione ed essere sviluppato per smartphone e/o altri dispositivi. L’interazione vocale è un elemento opzionale.

Topic B.4: Progettazione e sviluppo di sistemi di supporto (sensori, attuatori, centraline, sistemi di comunicazione, ecc..) per lo sviluppo di veicoli industriali a guida autonoma (es. muletti/forklift)

Topic B.5: Progettazione di un velivolo senza pilota (unmanned) a decollo e atterraggio verticali (VTOL)

Topic B.6: Progettazione e allestimento di uno o più veicoli autonomi underwater (UAV) con un’autonomia di 50 km e sensor set per la creazione di dataset underwater e in grado di compiere operazioni in autonomia. Costituisce valore aggiunto la progettazione di un Launch And Recovery System (LARS) dell’UAV da installare sul catamarano autonomo in dotazione allo Spoke.

Topic B.7: Allestimento di un veicolo road e racing con sensori e attuatori eterogenei per l’abilitazione della guida autonoma

 

Tematica C. Dataset standardizzati

Topic C.1: Definizione scenari di guida e raccolta dataset significativo di un motociclo per guida sportiva e dinamica veicolo tramite guida in pista.

Topic C.2: Applicazione di metodologie di etichettatura di dataset eterogenei forniti dallo Spoke per la detection, tracking, classificazione, segmentazione e pose estimation di oggetti in ambito road, off-road, underwater, air e smart city (MASA). Costituisce valore aggiunto lo sviluppo di tecniche di auto-labelling e continuous learning che facilitino l’etichettatura iterativa di nuovi dataset.

 

Tematica D. Living Labs

Topic D.1: Testbed 5G mmWave. Creazione di 2 testbed situati rispettivamente all’interno dell’Autodromo di Marzaglia e nel campus dell’Università degli Studi di Reggio Calabria. I due testbed devono abilitare applicazioni ad alta domanda e critiche per la sicurezza con comunicazioni e rilevamento congiunti nello spettro FR2. Costituisce valore aggiunto la proposta di applicazioni

Topic D.2: Integrazione e convergenza di tecnologie 5,9 GHz (principalmente DSRC V2X) e 4G/5G. L'integrazione supporterà tecnologie e servizi avanzati per i veicoli per una comunicazione veicolare efficace e ridondante a supporto di applicazioni di sicurezza avanzate.

Topic D.3: Creazione di un servizio di Smart-Mobility per il MASA Living Lab. Il servizio richiede il tracciamento e la localizzazione di flussi urbani su frequenze non licenziate utilizzando tecnologie BLE/WiFi non invasive e non basate su telecamere, con potenziale pubblicazione di dati aggregati.

Topic D.4: Sistemi V2X innovativi che integrano sensori eterogenei (radar, telecamere, sensori mmWave, infrarossi, ecc..) per migliorare il rilevamento e il monitoraggio di veicoli, pedoni e ostacoli in diverse condizioni meteo (da installare nell’infrastruttura pubblica, a bordo strada)

 

 

 

Bando

Allegato 1 – Definizioni

Allegato 2 – Riferimenti normativi

Allegato 3 – Modello contratto d’obbligo

Allegato 4 – Attività escluse da DNSH

Allegato 5 – Requisito di affidabilità economico-finanziaria (per Imprese)

Allegato 6 – Tematiche

 

Allegati Dossier di candidatura

Allegato 7 – Domanda di finanziamento

Allegato 8 – Dichiarazione requisiti di partecipazione

Allegato 9 – Proposta di progetto

Allegato 10 – Piano economico-finanziario di Progetto

Allegato 11 – Cronoprogramma di spesa

Allegato 12 – Autocertificazione antimafia ai sensi dell’art. 88 co. 4-bis e art. 89 D. Lgs. 159/2011 

Allegato 13 – Autodichiarazione antiriciclaggio

Allegato 14-A – Dichiarazione di affidabilità economico-finanziaria (solo per le imprese)

Allegato 14-B – Dichiarazione di affidabilità economico-finanziaria (solo per le start up innovative)

Allegato 15 – Dichiarazione attestante la natura dell’OdR (se rilevante) 

Allegato 16 – Dichiarazione relativa al rispetto dei principi previsti per gli interventi del PNRR

 

 Informativa Trattamento Dati Personali

 

FAQ    

 

D.1:  In relazione al Topic B.3 del bando Spoke 6, vorremmo porre alcune domande per chiarire

aspetti tecnici fondamentali per lo sviluppo dell'applicazione mobile multipiattaforma per il

supporto alla guida in veicoli autonomi:

 

1. Flusso di Lavoro e Autonomia dell'App:

D 1.1. a): L'app opererà in completa autonomia o richiede comunicazione costante con altri sistemi del veicolo?

R 1.1. b): L'app deve poter comunicare con il veicolo, se il veicolo dispone di un sistema di condivisione dei dati CAN (es. velocità, odometria, accelerazione, stato di automazione, stato sensori e centraline veicolo, ecc..) tramite apposito dongle che si collega a CAN bus e che fornirà i dati del veicolo via BT tramite apposito protocollo/API messe a disposizione dallo Spoke.

D 1.1. b): Quali sono i principali sistemi di bordo con cui l'app dovrà interagire?
R 1.1. b): L’app dovrà interfacciarsi solo al dongle via BT, per l’accesso ai dati veicolo.

L’interfaccia di comunicazione con il veicolo deve essere sviluppata in modo modulare per poter essere facilmente modificata/sostituita in futuro nel caso in cui sia presente una diversa connessione ai dati veicolo.

 

2.Comunicazione e Protocollo:

D.1.2. a): Quali protocolli di comunicazione sono necessari per l'integrazione tra l'app e i sistemi di guida autonoma?

R:1.2. a): Sono previste due modalità di comunicazione a sistemi esterni:

- accesso ai dati veicolo via dongle BT

- accesso a servizi remoti/Smart City (MASA) con tecnologie long-range (WiFi, 4/5G,..)

L’app deve essere sviluppata in modo modulare per poter ricevere dati tramite diversi data sources:

  • dati veicolo (protocollo dedicato/API forniti dallo Spoke)
  • dati ricevuti dall’infrastruttura Smart City (tramite protocollo MQTT/HTTP forniti dallo Spoke)
  • dati disponibili dai sensori interni allo smartphone (velocità, posizione, ecc. disponibili da Android/IOs)

L’app deve inoltre essere resiliente all’assenza di dati dal veicolo oppure dall’infrastruttura Smart City, adattando automaticamente la visualizzazione ed i servizi forniti.

D 1.2. b): Esiste una specifica API o set di servizi web da utilizzare?

R 1.2 b): Al momento l'interazione con i dati del MASA avviene tramite un approccio Pub/Sub utilizzando il protocollo MQTT ed una struttura dati associati ai metadati dei device gestiti dalla piattaforma. Successivamente saranno definite e aggiunte altre API RESTful (in HTTP) per l'accesso alle informazioni (oltre ai meccanismi PubSub MQTT).

 

3. Fornitura e Gestione dei Dati:

D 1.3. a): Chi fornirà i dati necessari come mappe e informazioni sul traffico in tempo reale?

R 1.3. a): Informazioni MASA: dall’interfaccia MASA fornita dall'università e i partner dello Spoke (vedere risposta precedente relativa ai dati MASA)

Mappe: servizio standard (es. Google maps o OSM)

L’app deve essere modulare per poter integrare anche elementi 3D nel caso in cui la progettazione lo preveda.

D 1.3. b): Quale ente gestirà i protocolli di comunicazione e i dataset standardizzati?

R 1.3. b): L'università e i partner dello Spoke definiscono protocolli e modalità di comunicazione per la condivisione dei dati. Lo sviluppatore dell'app implementa il client che interagisce in modo bi-direzionale con quanto definito.

 

4. Integrazione e Test:

D 1.4. a) Come sarà gestito il processo di integrazione e testing dell'app con i veicoli autonomi? È previsto un ambiente di test o simulazione?

R 1.4. a): Verrà messa a disposizione dall’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia una Maserati Quattroporte con sistemi di guida autonoma e sensori ad hoc, che dispone inoltre di dongle BT per l’accesso ai dati veicolo.

L’app, che deve essere sviluppata con librerie open, deve implementare e testare entrambe le seguenti modalità:

- Navigazione e visualizzazione dati in guida manuale all’interno di un contesto Smart City

- Mission control e visualizzazione dati in guida autonoma

La logica di funzionamento è stata già definita all’interno dello Spoke 6 e verrà condivisa in modalità co-design con i beneficiari del bando.

D 1.4. b): Sarà necessario interfacciarsi con sistemi hardware specifici durante lo sviluppo e il testing?

R 1.4. b): Sarà necessario interfacciarsi con il dongle BT che fornirà lo Spoke sulla Maserati Quattroporte.

 

NEW!

D.2: Poniamo dei quesiti per chiarire alcuni punti relativamente al bando a cascata dello Spoke 6 e in particolare per il topic B.3 della tematica B.

 

D 2.1: Che cosa si intende per "supporto alla guida autonoma"? È possibile avere degli esempi di casi d'uso?

R 2.1: Come già chiarito, è gradita l'implementazione delle seguenti modalità:

1- Navigazione e visualizzazione dati in guida manuale all’interno di un contesto Smart City

2- Mission control e visualizzazione dati in guida autonoma

Rispetto alla seconda modalità, esempi di casi d'uso possono essere ad esempio:

- un veicolo per operazioni agricole che riceve missioni per coprire uno spazio aperto (e.g., vigneto, campo fotovoltaico, prato, etc.)

- un last mile delivery vehicle per la consegna a domicilio in contesto smart city (e.g., setting di una missione percorrendo marciapiedi o ciclabili all'interno del MASA)

- un veicolo semi-autonomo per l'assistenza all'operatività di un postino (funzione di follow me).

- un'interfaccia per veicolo stradale che consenta di passare da modalità manuale a autonoma, sempre con safety driver a bordo, per andare da A a B all'interno di una smart city (e.g., MASA).

Le tipiche funzionalità possono essere: definizione di una traiettoria o di un percorso; passaggio da modalità manuale a autonoma e viceversa; visualizzazione dello stato del veicolo (posizione, heading, velocità) in tempo reale e a bassa latenza, secondo una HMI intuitiva e semplice. La logica di funzionamento verrà condivisa in modalità co-design con i beneficiari del bando.

 

 

D 2.2: L'applicazione oggetto della tematica deve essere concepita come un surrogato/sostituto dell'HMI veicolo o deve essere un'app di navigazione interattiva e innovativa dotata di nuove funzionalità, sulla base del supporto alla guida autonoma citata nel bando?

R 2.2: Nel caso 1 (guida manuale) si pensa più a un surrogato di HMI veicolo, che permetta di visualizzare informazioni provenienti dall'infrastruttura smart city. Nel caso 2 (guida autonoma) una app di navigazione interattiva e innovativa dotata di nuove funzionalità, sulla base del supporto alla guida autonoma di cui sopra.

 

D 2.3: Nelle FAQ si riporta la dicitura "comunicazione bi-direzionale dell'app". Questa comunicazione bi-direzionale deve avvenire tra l'app e Cloud/API o tra l'app e il veicolo (attraverso il dongle)? Se sì, in questo secondo caso, che tipo di informazioni dovrebbe ricevere il veicolo?

R 2.3: La bi-direzionalità è da intendersi sia verso Cloud/API che verso il veicolo. Il tipo di API e le informazioni da scambiare in entrambi i casi verranno forniti dallo Spoke allo sviluppatore. Informazioni dal veicolo verso app (e da app verso Cloud) possono riguardare lo stato del veicolo (posizione, heading, odometria e potenziali ostacoli rilevati). Informazioni da app verso il veicolo (e da Cloud verso app) possono riguardare il setting di traiettorie e di missioni, oltre che il passaggio da modalità manuale a autonoma.

 

D 2.4: Nelle FAQ si fa riferimento al fatto che l'app deve essere sviluppata con librerie open e, allo stesso tempo, si è richiesto di adottare servizi standard (es. Google Maps o OSM) per quanto riguarda i database di navigazione (che non sono interamente open). Come bisogna interpretare il riferimento alle "librerie open"? È un vincolo obbligatorio o è possibile integrare anche librerie private o parzialmente aperte?

R 2.4: È preferenziale l'utilizzo di librerie open. L'utilizzo di librerie private è possibile, se consente di raggiungere funzionalità altrimenti non implementabili.