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Bando a cascata HEAL ITALIA

Programma HEAL ITALIA "Health Extended ALliance for Innovative Therapies, Advanced Lab-research, and Integrated Approaches of Precision Medicine (HEAL ITALIA)” 

Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 4 “Istruzione e ricerca” – Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa” – Investimento 1.3, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU (avviso MUR D.D. n. 341 del 15 marzo 2022, Decreto di concessione del finanziamento n. 1559 del 11 ottobre 2022 - (codice identificativo PE00000019 - CUP UNIMORE E93C22001860006)
Bando a Cascata “Avviso pubblico per la selezione di proposte progettuali da finanziare sul territorio nazionale con prevalenza di ricadute nelle regioni del Mezzogiorno per il rafforzamento della Filiera di Medicina di precisione”

SPOKE 6 – Università degli studi di Modena e Reggio Emilia

“Healty Toolbox”

Pubblicato il 06/12/2023 - Decreto del Direttore Generale Rep. n. 1481/2023 - Prot n. 295804 del 06/12/2023

Scadenza prorogata al 12/02/2024 ore 12:00 - Decreto del Direttore Generale Rep. n. 46/2024 - Prot. n. 18129 del 22/01/2024    

NB: rettificato l'ultimo comma dell'art. 2.2.1 relativo al punteggio premiale, come segue: "(...) Verrà riconosciuto un punteggio premiale in fase di valutazione nel caso in cui la proposta collaborativa preveda il coinvolgimento, in qualità di beneficiari, di MPMI costituite da meno di cinque anni e/o startup/spinoff e/o IRCSS"

Destinatari: il presente bando è destinato a  Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI); Startup innovative costituite da non più di 24 mesi; Grandi Imprese (GI); Imprese straniere aventi una sede operativa sul territorio italiano (ovvero che si impegnano ad attivare una sede in Italia entro la data di firma del provvedimento di concessione dell’agevolazione); Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS); Università ed enti vigilati dal MUR; Organismi di Ricerca iscritti all’Anagrafe Nazionale Ricerca (ANR); Fondazioni pubbliche e private, iscritte all’ANR, dotate di riconoscimento della personalità giuridica e di uno statuto nel quale venga indicato tra gli obiettivi fondamentali lo svolgimento di attività di Ricerca &Innovazione; Società consortili e Consorzi a valenza internazionale, a condizione che almeno un partner abbia un’unità operativa in Italia.

I soggetti ammissibili a presentare proposte progettuali – Proponenti – in risposta al presente bando, in modalità collaborativa (da 2 a 4 unità), devono essere soggetti esterni al Partenariato Heal Italia.

Ciascun soggetto proponente potrà presentare una sola domanda di finanziamento indicando una specifica Tematica.

Le domande di finanziamento dovranno prevedere una ripartizione delle attività e del budget tale da rispettare l’assegnazione di almeno il 75% dei costi riferibili a partner con sede al sud Italia e non più del 25% dei costi riferibili a partner con sede al nord/centro Italia.

Tematiche:

1. Technological platforms for the synthesis and characterization of nanostructured materials.

2. Genome editing through nanostructured delivery systems for personalized medicine.

3. Bioprinting technologies for precision diagnostics and therapies

4. Three-dimensional matrices and devices for locoregional drug delivery.

 

•          Bando

•          Allegato A – Normativa di riferimento

•          Allegato B – Definizioni

•          Allegato C – Descrizione dello Spoke e Temi specifici di ricerca

•          Allegato D – Modello contratto d’obbligo

•          Allegato E – Requisito di affidabilità economico-finanziaria (per Imprese)

 

Allegati Dossier di candidatura

•          Allegato 1 – Formulario proposta progettuale

•          Allegato 2 – Piano economico-finanziario di Progetto  N.B.: sostituito il file per sblocco cella bloccata

•          Allegato 3 – Cronoprogramma di spesa

•          Allegato 4 – Dichiarazione relativa al rispetto dei principi previsti per gli interventi del PNRR

•          Allegato 5 – Accordo di Partenariato

•          Allegato 6 – Domanda di finanziamento per Imprese

•          Allegato 6-bis – Domanda di finanziamento per Organismi di Ricerca o Fondazioni

•          Allegato 7 - Dichiarazione attestante la natura dell’OdR o Fondazione (se rilevante)

•          Allegato 8 – Dichiarazione requisiti di ammissibilità (per imprese, se rilevante)

•          Allegato 9 – Autocertificazione antimafia ai sensi dell’art. 88 co. 4-bis e art. 89 D. Lgs. 159/2011 

•          Allegato 10 – Autodichiarazione antiriciclaggio

•          Allegato 11-A – Dichiarazione di affidabilità economico-finanziaria (solo per le imprese, se rilevante)

•          Allegato 11-B – Dichiarazione di affidabilità economico-finanziaria (solo per le start up innovative, se rilevante)

 

•          Informativa Trattamento Dati Personali

 

FAQ Bando a cascata SPOKE 6 progetto HEAL ITALIA

 

D: In riferimento al bando a cascata dello SPOKE 6: HEALTY TOOLBOX, chiedo se l’Università di Cagliari è soggetto ammissibile a presentare domanda di partecipazione.
R: No in quanto l’Università di Cagliari è partner di HEAL ITALIA.

D: Scrivo in quanto sto valutando di partecipare al bando a cascata SPOKE 6: HEALTY TOOLBOX UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA, Tematica 4.
Sono ricercatrice CNR, Istituto di Scienze Applicate e Sistemi Intelligenti (ISASI-NAPOLI).
Necessito un chiarimento circa questo criterio di esclusione. La presentazione di più proposte progettuali, in qualsiasi ruolo, da parte di un medesimo soggetto giuridico
Nel mio caso il soggetto giuridico è il CNR (con tutte le sue sedi presenti sul territorio nazionale), l’Istituto (con tutte le sue 3 sedi) o la sede dell’Istituto presso cui lavoro?
Attendo una vostra tempestiva risposta per poter eventualmente procedere alla stesura del progetto”

R: Si segnala che ai fini del Bando il CNR viene considerato a livello di soggetto giuridico, identificato da Partita IVA e Codice fiscale.
Conseguentemente il CNR, indipendentemente dalla sua articolazione, può essere presente in una sola proposta progettuale.

D: Vorrei partecipare come capofila al seguente bando:
http://www.ricerca.unimore.it/site/home/pnrr/bandi-a-cascata-pnrr/articolo1030068449.html
A tal proposito vorrei avere due chiarimenti: - È possibile che uno dei partner del progetto faccia parte della stessa università (in questo caso Uniba) o no? - il progetto va redatto in lingua italiana o inglese?”

R: Con riferimento al primo quesito si segnala che i soggetti ammissibili a presentare proposte progettuali in modalità collaborativa (da 2 a 4 unità), sono indicati all’art. 2.1 del bando. Ai fini del bando l’ente di appartenenza (in questo caso UNIBA) è considerato a livello di soggetto giuridico, identificato da Partita IVA e Codice fiscale. Pertanto, se il gruppo di ricerca è composto esclusivamente da personale afferente ad UNIBA non può considerarsi soddisfatto il requisito della modalità collaborativa, in quanto trattasi di proposta presentata da un unico soggetto giuridico.
Con riferimento al secondo quesito si segnala che la proposta progettuale deve essere redatta in lingua italiana.

D: Siamo una fondazione privata e siamo organismo di ricerca iscritti ad ANR. UNIMORE è uno dei soci fondatori.
Nei REQUISITI GENERALI, PARAGRAFO 2.1 del bando, pagina 11 e 12 è riportato: "sono esclusi dalla partecipazione ai progetti le imprese partecipate da uno qualunque degli Enti pubblici o privati che partecipano in qualità di Spoke o di Affiliato al progetto HEAL ITALIA, ivi compresi i consorzi".
Essendo noi una Fondazione partecipata da UNIMORE possiamo partecipare al bando?

R: No, trattandosi di ente cui lo Spoke partecipa non è possibile la partecipazione al bando, né in qualità di soggetto beneficiario, né in qualità di eventuale soggetto consulente.

D: Gentilissimi, vi scrivo per chiedervi informazioni al merito al Bando a Cascata - SPOKE 6: Healty Toolbox; Università degli studi di Modena e Reggio Emilia -. Chiedo gentilmente conferma del fatto che il template fornito per l’Accordo di Partenariato (allegato 5) non può essere oggetto di modifiche nel contenuto, ma unicamente completato nelle parti mancanti e sottoscritto digitalmente. Inoltre, vorrei sapere se il progetto deve essere scritto in lingua italiana o in inglese
R: Si conferma che il testo dell’accordo di partenariato non è suscettibile di modifica.
Il testo della proposta progettuale deve essere redatto in italiano.

D: In riferimento all’art. 3 – Spese Ammissibili si chiede conferma che:
·         le spese del personale comprendono i costi di personale, adibito ad attività di progetto, derivanti da rapporti assimilabili al contratto di lavoro dipendente (ad esempio Co.Co.Co), come disciplinati dalle vigenti disposizioni di legge.
·         In caso di contratti Co.Co.Co. i costi relativi alle spese del personale sono rendicontati in base al costo reale.

R: Come previsto dalle Linee guida di Rendicontazione “Per i progetti a valere sull’Avviso 341 del 15/03/2022 nella voce di Spesa “Personale” potrà essere rendicontata unicamente la quota di spesa relativa al personale strutturato considerato come ‘massa critica’ ……”. 
In base alle indicazioni fornite dal MUR alla Fondazione HEAL ITALIA: 
E’ autorizzata la rendicontazione nella voce “Altre tipologie di spese...” dei costi afferenti a
- Assegnisti di Ricerca per attività strettamente attinenti al programma di ricerca del progetto HEAL
ITALIA;
- Contrattisti di Ricerca per attività strettamente attinenti al programma di ricerca del progetto HEAL
ITALIA;
- Borsisti di ricerca (incluso i dottorandi già previsti nel progetto e all’ Articolo 6 comma 1 lettera e)
dell’Avviso 341 e dei quali si è data comunicazione a codesto Ministero con nota del 5 maggio
2023) per attività strettamente attinenti al programma di ricerca del progetto HEAL ITALIA;
- Altre tipologie di personale appositamente reclutato per lo svolgimento di attività di ricerca del
progetto HEAL ITALIA

D: Io e il mio collega qui in cc, siamo stati coinvolti nella formulazione di due proposte progettuali da parte di altri enti promotori e afferenti a due bandi a cascata su due diversi SPOKE (n.4 e n.6). Avevamo però alcuni dubbi a riguardo e cioè: un  “soggetto” (il nostro IRCCS) può partecipare a due proposte contemporaneamente se su SPOKE differenti? lo stesso “soggetto” può presentare due proposte progettuali su tematiche differenti all’interno dello stesso Spoke?
R:  è possibile per lo stesso ente presentare due proposte però su spoke differenti. 
In risposta al medesimo bando non è possibile presentare più di una proposta progettuale. Nel caso dello spoke 6 la presentazione di più proposte anche se su tematiche differenti comporta l’inammissibilità di tutte le proposte presentate

D: In base al bando è riportato che non possono partecipare al bando " le imprese partecipate da uno qualunque degli enti pubblici o privati che partecipano in qualità di Spoke o di Affiliato al progetto HEAL ITALIA, ivi compresi i consorzi ". 
Tale condizione vale anche per gli IRCCS? E se sì, è valida anche per una partecipazione minoritaria (2%, 3%)? 

R: Si conferma che il requisito vale anche per gli IRCCS, indipendentemente dalla quota di partecipazione.

D: Il progetto va redatto in lingua italiana o inglese?
R: La proposta progettuale deve essere redatta in lingua italiana 

D:  In riferimento al bando a cascata pubblicato dallo Spoke 6 - Università di Modena e Reggio Emilia, in scadenza il prossimo 26 gennaio, sono a chiedere se nella compilazione degli allegati è necessario utilizzare la lingua inglese, oppure quella italiana.
R:  La proposta progettuale deve essere redatta in lingua italiana

D: Vorrei chiedere se c'è un numero minimo di mesi/uomo che il capofila e i partner devono impegnare nel progetto, non mi pare di aver trovato questa informazione nel bando.
R: Il Bando non prevede un numero minimo di mesi/persona che Capofila e partner devono impegnare nel progetto. L’organizzazione del progetto in merito alla sua fattibilità è uno degli elementi oggetto di valutazione da parte della Commissione di Valutazione.

D: Scrivo per un chiarimento relativo all’acquisto di attrezzature nell’ambito del bando a cascata dello Spoke 6. Nello specifico:
- per l’acquisto di attrezzature è previsto l’ammortamento dei costi?
- la procedura di acquisto sarà a carico di UniMoRE (che ha emesso il bando) o sarà a carico dell’amministrazione del partner del progetto che effettua l’acquisto?   

R: In merito alle modalità di rendicontazione delle spese si invita a leggere con attenzione le linee guida di rendicontazione. 
Le procedure di acquisto sono a carico dei singoli proponenti la cui domanda sarà ammessa all’agevolazione.

D: Scrivo in merito ad una problematica riscontrata durante la compilazione del dell'Allegato 2.
Il file excel risulta protetto, ed è quindi impossibile la modifica di alcune celle (ad esempio quelle per inserire la tipologia di soggetto di partner diversi dal Capofila). Sarebbe possibile ricevere una versione completamente modificabile?

R: Sul sito è pubblicata la versione rettificata del File excel per la redazione del budget di progetto con le celle sbloccate.

D: La compilazione dei formulari deve essere fatta utilizzando la lingua inglese o quella italiana?
R: La domanda e i formulari devono essere compilati in lingua italiana.

D: Nell'allegato 2 piano economico il file excel presenta un problema, in quanto non si riesce a valorizzare il campo della tipologia di soggetto nelle schede partner 2, partner 3 e partner 4. Excel restituisce l'errore di foglio protetto.
R: Sul sito trova è pubblicata la versione rettificata del File excel per la redazione del budget di progetto con le celle sbloccate

D: La definizione di OdR include le università pubbliche? In caso positivo il nostro ateneo è tenuto alla presentazione dell'allegato 6-bis e dell'allegato 7?
R: Per la definizione di OdR si rinvia alle definizioni riportate nell’allegato 2. Ogni soggetto partecipante, che sia capofila o che sia partner, deve compilare in base alla propria natura giuridica la domanda di finanziamento (All. 6 imprese; all.6 bis Organismi di ricerca o Fondazioni)

D: E' possibile presentarsi come Ente del Servizio Sanitario Nazionale (Policlinico)?
R: Ai sensi dell’art. 2.1 del Bando pubblicato dallo spoke 6, i soggetti ammissibili a presentare proposte progettuali – Proponenti – in risposta al presente bando, in modalità collaborativa (da 2 a 4 unità), devono essere soggetti esterni al Partenariato Heal Italia e possono essere:
a. Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) aventi i parametri dimensionali di cui all’allegato I del REG (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 (Regolamento generale di esenzione per categoria) in GUUE L 214 del 9.8.2008;
b. Startup innovative costituite da non più di 24 mesi (art. 25 del D.L. 179/2012);
c. Grandi Imprese (GI);
d. Imprese straniere aventi una sede operativa sul territorio italiano (ovvero che si impegnano ad attivare una sede in Italia entro la data di firma del provvedimento di concessione dell’agevolazione);
e. Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS);
f. Università ed enti vigilati dal MUR;
g. Organismi di Ricerca iscritti all’Anagrafe Nazionale Ricerca (ANR);
h. Fondazioni pubbliche e private, iscritte all’ANR, dotate di riconoscimento della personalità giuridica e di uno statuto nel quale venga indicato tra gli obiettivi fondamentali lo svolgimento di attività di Ricerca &Innovazione;
i. Società consortili e Consorzi a valenza internazionale, a condizione che almeno un partner abbia un’unità operativa in Italia.
Si segnala che con decreto del Direttore Generale Repertorio n. 46/2024 Prot n. 18129 del 22/01/2024 è stato corretto il refuso all’art. 2.2.1, ultimo comma del bando eliminando il riferimento(presente per mero errore materiale) ad Aziende Sanitarie. Queste ultime sono ammesse a partecipare solo se hanno la natura di IRCCS.

D: Chiedo la scadenza dei bandi (tematica 1, 2, 3 e 4) in oggetto.
R: La scadenza di presentazione del bando pubblicato dallo spoke 6 è stata prorogata alle ore 12:00 del 12/02/2024. Tale scadenza vale per ognuna delle tematiche proposte.

 

NEW!

D: Abbiamo presentato come capofila una proposta progettuale sul BANDO A CASCATA SPOKE 2: INTELLIGENT HEALTH, vorremmo sapere se possiamo presentare un'altra proposta progettuale sul vostro BANDO A CASCATA SPOKE 6: HEALTY TOOLBOX

R: La presentazione di 1 proposta  progettuale in risposta al BANDO A CASCATA dello SPOKE 2: INTELLIGENT HEALTH non preclude la presentazione di 1  proposta  anche sul BANDO A CASCATA dello SPOKE 6: HEALTY TOOLBOX.

 

D: vi chiedo conferma sul fatto che sia ammissibile la stesura del progetto di ricerca in lingua inglese per applicare al Bando a Cascata dello Spoke 6. Chiedo perché nell’allegato 1 "Formulario Proposta Progettuale" le indicazioni circa le informazioni richieste sono in italiano e non riesco a trovare nel bando questa informazione

R: La domanda e i formulari devono essere compilati in lingua italiana.

 

D: Mi trovo ad avere un dubbio circa la possibilità a partecipare al bando a cascata dello Spoke6 di una Università del Sud. Nel dettaglio in altri bandi a cascata di Heal è indicato che "Ciascun soggetto (indipendentemente dal ruolo di capofila o partner,) può inoltre partecipare solo ad un'altra proposta a valere su un bando a cascata pubblicato da uno spoke di HEAL ITALIA, diverso da spoke XXX, per un massimo complessivo di due proposte nell'ambito dei Bandi a cascata del Programma HEAL ITALIA. Tale dicitura è applicata al bando Spoke6? Mi domandavo se l'Università di XXX si trova in questa condizione, potete confermami se ha già ricevuto il finanziamento a due bandi a cascata Heal di altri spoke?

R: Il Bando dello Spoke 6 non prevede la clausola indicata, che è invece presente in altri bandi del Partenariato Heal. Lo Spoke 6 non è in condizione di conoscere lo stato delle procedure di bandi a cascata avviate da altri spoke. Pertanto l’indicazione circa il numero di bandi cui UNIXXXX abbia applicato è un dato da chiedere al medesimo ateneo e, in caso di proposte presentate, occorrerà fare riferimento ai singoli bandi di interesse per verificare le relative regole di partecipazione.